Mostre Partecipazione

Amante dell’espressionismo nordico, nel 1965, dopo aver ottenuto un premio di pittura estemporanea nella città di Ravenna, si trasferisce nella città di Augsburg, dove fa conoscenza con il pittore Wolfgang Lettl e con i gemelli Gartner, artisti eclettici della scuola viennese, con cui instaura un rapporto familiare di studio e lavoro.
1970 – Partecipa alla mostra “Arte in Svevia” di Augsburg (Germania), ininterrottamente fino al 1988.
1972 – Mostra personale alla galleria Brixia di Brescia.
1973 – Nomina “Accademico di S. Marco”, a Napoli.
1974 – Personale del Museo Schaezlerpalais di Augsburg.
Scenografo fino al 1978 presso il teatro di Augsburg.
1975 – Personale alla galleria Picta di Ulm.
Personale nel “Papillon” (Alter Botanischer Garten) di Monaco di Baviera.
Personale di grafica alla galleria Zimmermann di Augsburg.
Partecipa alla Mostra d’Arte Internazionale “Haus der Kunst”, Monaco di  Baviera fino al 1990.
Viene nominato Membro della “Lega difensiva di artisti delle arti figurative” a Monaco di Baviera.
1976 – Personale di pittura e grafica nella “Holbeinhaus”, Augsburg (Germania).
1977 – Mostra collettiva con Saverio Terruso e lo scultore Ernest SteinackerKaufbeuren (Germania).
Mostra collettiva alla Galleria Brucklachner di Augsburg (BRD).
Personale alla Galleria Dolfin di Milano.
Viene nominato Membro dell’organizzazione internazionale “Lega degli Artisti delle arti figurative” di Augsburg (Germania).
Collettiva nel “Museo Romano” di Trier.
1978 – Scenografo realizzatore al National Theater di Monaco di Baviera.
Realizza le scene per la regia di Franco Zeffirelli, prima la Boheme di Puccini e poi La finta Giardiniera di Mozart. Per la regia di August Everdin realizza le scene del Loengreuin di Wagner con i bozzetti di Ernest Fux e poi Aida di Verdi
Raffaele De Grada lo presenta con una collettiva alla Galleria San Carlo di Milano.
Personale alla Galleria Nuova Sfera di Milano.
1979 – Realizza tre lavori scenografici al Teatro di Regensburg, Cabale e Amore di Schiller, Gasparone il Servo di due padroni di Goldoni.
E’ fondatore della “Compagnia teatrale italiana a Monaco”, con la quale esegue sia le scenografie che la regia in numerose rappresentazioni teatrali.
Esegue la scenografia e i costumi in “La Giara” di L. Pirandello al “Marcktgrafenteater” in Erlangen.
E’ chiamato a dirigere “Il Ballo delle Ingrate” di Monteverdi al Teatro Universitario di Schwabing (Monaco di Baviera), realizzando la regia, le scenografie, i costumi col Maestro dirigente Helmut Swoboda.
Partecipa al “Kunstmarkt Goettingen” con Saverio Terroso e Aurelio Borruso.
Mostra collettiva di avanguardia Bavarese nel Palazzo dei Congressi in Innsbruck (Austria ).
Personale nel Museo Medioevale in Dinkelsbuehl.
Collettive in varie Gallerie d’Italia ed estere organizzate dalla Galleria “La Nuova Sfera” insieme con M. Carotenuto, E. Treccani, D. Purificato e M. L. Simone.
1980 – Responsabile della Sala scenografica nel Theater Comunale di Ulm fino al 1985.
In tale periodo esegue varie scenografie proprie e di altri architetti scenografi.
Collettiva con i Gemelli Gartner nel Centro Culturale di Legnano.
Primo Premio di pittura della città di Lione.
1983 – Personale nel Foyer del Teatro Comunale di Ulm (Germania).
1985 – Personale in occasione delle tre settimane di cultura italiana a Bambergorganizzato dal Comune e l’Assessore alla cultura di Bamberg (Germania).
1986 – Scenografo realizzatore dell’opera “Tito” di Mozart con Umberto Berdacca(architetto-scenografo), Maria Francesca Siciliani (regista), Ben Yuti Menuin (Direttore d’Orchestra), al Teatro di Bonn.
1987 – Negli stabilimenti di Walter Pace a Roma, esegue le scene di “La fanciulla del West” per un’estate Pucciniana  a Torre del Lago, con l’architetto-scenografo Umberto Berdacca. “Storie d’Amore” per il teatro Eliseo di Roma (con Giorgio Albertazzi e Ornella Vannoni).
Realizza la scenografia in “Se il tempo fosse un gambero” al teatro Sistina di Roma con la regia di Garinei e Giovannini, e la partecipazione di Enrico Montesano.
Collettiva organizzata dalla Diocesi Augsburg (Germania) in occasione della visita di Giovanni Paolo II.
1988 – Dopo anni di intensa attività e sperimentazione, Del Guercio decide di dare ordine alla sua vita frenetica, trasferendosi con la sua famiglia dalla Germania in Italia, al paese di origine, Calabritto.
1990 – Consulente artistico della Kunst In West International “Sigfrid Bodhammer” in Hannover (Germania)
1991 – Personale alla “Quelle Gallerie”, Augsburg.
Personale alla Galleria “Bodhammer”, Hannover.
1992 – Personale nella “Quell Gallerie”, Augsburg.
1993 – Personale nella Galleria “Bei der Komoedie”, Augsburg.
1994 – Personale nella “Casa di Holbein” di pittura e scultura, organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Augsburg;
Opera propria, monumento Commemorativo per il terremoto del 23/11/1980installata nella Piazzetta dei Martiri di Calabritto.
Opere di Del Guercio si trovano presso la collezione  dello Schezlerpaleis Museum di Augsburg e presso private collezioni.
1996 – Mostra Personale nella Nuova Pinacoteca (Vecchio Carcere Borbonico) di Avellino, organizzata dall’Associazione Culturale Art EBURUM col Patrocinio della Provincia di Avellino e del Comune di Calabritto (7-24 dicembre).
2003 – Mostra Personale di 110 opere tra pittura e scultura nel Chiostro S. Francesco ad Alatri (Frosinone) dal 30 maggio al 29 giugno.
2006 – Personale a Maiori (SA) sulla costiera Amalfitana nell’HOTEL DUE TORRI (8 agosto- 3 settembre).
Novembre 2006: Esposizione internazionale di cinque Stati Europei organizzata dall’Assessorato alla Cultura Monaco di Baviera Pasing Fabbrica (Centro Culturale). Virgilio Del Guercio, Costanzo Francesco, Alfredo Mazzotta e Giovanni Blandinorappresentano l’Italia con le loro opere di pittura e scultura.
Gennaio 2007: Mostra Personale al Palazzo Orsini a Monterotondo (Roma).
Etrarte Design, Roma – Mostra collettiva “Del Guercio – Mazzotta – Blandino”